“IL NUOVO FILM BLONDE FETICIZZA IL DOLORE DELLE DONNE”

Dure le parole usate via social dalla modella Emily Ratajkoski che però candidamente dichiara di non aver ancora visto la pellicola incriminata.

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Oggi ai tempi dei social non si affidano più i comunicati alla stampa ma si affidano ad internet, diventato la fonte principale di reperimento delle informazioni. E così Emily Ratajkowski, attraverso il suo account TikTok  se la prende con il nuovo film di Marilyn Monroe, Blonde, per aver "feticizzato il dolore femminile".
La top model e attrice, che ha ammesso di non aver ancora visto il film Netflix con Ana de Armas nei panni dell'iconica star del cinema, ha dichiarato inoltre di voler dare il via alla sua "Bitch Era 2022".
"Sono sorpresa di sapere - ha esternati l’attrice - che è l'ennesimo film che feticizza il dolore femminile, anche nella morte. Guardate Amy Winehouse. O Britney Spears, pensate a come siamo ossessionati dalla morte di lady Diana o dalle ragazze morte e dai serial killer di qualsiasi episodio di CSI, è questa una pazza feticizzazione del dolore e della morte femminili.
Ci stavo pensando - ha continuato - e sapete cos'è difficile da feticizzare? La rabbia. La rabbia è difficile da feticizzare. Quindi ho una proposta. Penso che dobbiamo essere tutti un po' più incazz..ti. nella mia era delle streghe. Il 2022, è la mia era bitch Era. Penso - ha poi concluso l’attrice modella - che mi incazz..rò quando vedrò questo film, lo so già, ma non è niente di nuovo. Sì, mi arrabbierò".
Il film, diretto da Andrew Dominik e basato sul romanzo di Joyce Carol Oates racconta la vita travagliata e la morte di Monroe all'età di 36 anni, ed ha ricevuto commenti molto accesi. Planned Parenthood ha rilasciato una dichiarazione accusando il film di contribuire alla "propaganda anti-aborto" con le sue rappresentazioni di due interruzioni di gravidanza.
Ratajkowski, che ha pubblicato un libro, My Body, nel 2021, parla spesso di sessismo. Il mese scorso, ha parlato al decimo vertice annuale di Forbes Power Women, dove ha affermato che "il sessismo fa male a tutti, compresi gli uomini".
"Penso che la mascolinità tossica sia un grosso problema e ne sentiamo le conseguenze, ma anche gli uomini convivono con quello", ha condiviso Ratajkowski, come riportato in precedenza da Yahoo Entertainment. "Come qualcuno che ha un figlio, ci penso molto. È, per me, molto importante espandere quella conversazione agli uomini".