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                        FAUCI ACCUSA TRUMP PER I TROPPI MORTI DA COVID

Il consigliere medico della Casa Bianca ritiene che il paese più ricco del mondo non possa aver avuto più di 1 milione di morti per la pandemia. Le accuse ai repubblicani, a Bill Gates ed alla disinformazione.

 

Come mail un paese come gli Stati Uniti è andato più male di altri con meno risorse nel rispondere all'epidemia da Covid-19? E’ lo stesso Anthony Fauci, in una intervista per Yahoo Finance, ad esprimere il suo pensiero e le sue precise accuse: 

 “Pensavamo di essere pronti per questa pandemia - ha aggiunto il consigliere medico capo della Casa Bianca - e tuttavia, quando guardi a quello che è successo siamo stati colpiti più duramente di molti, molti altri stati.”

Gli Stati Uniti hanno il terzo numero più alto di decessi ogni 100.000 abitanti nel mondo.

I politici repubblicani si sono espressi con forza contro diverse linee guida per contrastare il COVID ed alcuni hanno persino accusato il dottor Fauci di mentire sulle origini del virus.  Durante il mandato dell’ex presidente Trump, Fauci aveva respinto le prospettive ottimistiche del presidente sulla traiettoria del virus e dopo avere ricevuto minacce di morte ha dovuto ricorrere alla scorta.

“Siamo un paese molto grande e diversificato - ha detto Fauci - abbiamo 50 stati e territori. Fin dall’inizio si è registrato una discordanza nell’approccio verso la pandemia dei diversi stati del paese senza riuscire a dare una risposta unitaria.”

Di conseguenza, l'adozione della vaccinazione negli Stati Uniti è stata molto contenuta, con solo il 67,4% degli americani completamente vaccinato e il 48,5% di questi individui ha ricevuto una sola dose di richiamo.  Gli stati che hanno votato repubblicano alle elezioni presidenziali del 2020 hanno registrato tassi di vaccinazione più bassi.

“Noi come paese ricco abbiamo l'accessibilità di tutto il vaccino di cui abbiamo bisogno - ha continuato Fauci nell’intervista, aggiungendo - se hai a che fare con il nemico comune di un virus mortale che ha già ucciso oltre un milione di persone in questo paese, speri che la risposta sia unica ed, invece, abbiamo purtroppo sperimentato una divisione che ha ostacolato una risposta più efficace contro la pandemia.”

Gran parte della colpa è dovuta alla disinformazione, ovvero ai sostenitori che diffondono intenzionalmente fake news che contrastano i dati scientifici.  Queste teorie della cospirazione vanno da Bill Gates, diffusore della tesi che i vaccini contro il Covid posseggono al loro interno dei microchip che vengono immessi nel corpo proprio con il vaccino stesso… all’idea che il virus faccia parte di un complotto più grande ad opera della Big Pharma…per concludere con chi ritiene che il virus non esista proprio.

Fauci, che si dimetterà dal suo incarico entro la fine dell'anno, ha affermato che il suo successore dovrà avere le capacità di contrastare prima di tutto la disinformazione.

“Il consiglio che darei vivamente è di attenersi alla scienza, alle prove e ai fatti - ha concluso Fauci - impariamo sempre di più - e stiamo ancora imparando ogni giorno, ogni settimana, ogni mese - e le cose cambiano, le prove cambiano, i dati cambiano. E devi essere abbastanza flessibile per essere in grado di  comunicare in modo appropriato e adeguato al pubblico americano, senza confonderlo, come le tue raccomandazioni o le cose che stai fornendo per le linee guida, potrebbero effettivamente cambiare nel tempo a seconda dell'evoluzione dei dati scientifici.”

L'ULTIMA NOTIZIA

IMPIANTATO IL PRIMO ORECCHIO BIONICO STAMPATO IN 3D

Eccezionale intervento ricostruttivo negli Stati Uniti apre le porte ad impensabili sviluppi nel campo della medicina rigenerativa e nei trapianti


Ha 20 anni, è messicana, e si chiama come una famoso apparato tecnologico diffuso da Amazon, Alexa. Da oggi, anche lei, ha qualcosa di futuribile impiantato nel proprio corpo. Un orecchio stampato in 3D realizzato con le cellule della stessa donna. Ne da notizia  il New York Times e rappresenta un straordinario progresso nel campo dell’ingegneria dei tessuti. Il capolavoro si è reso possibile grazie alla tecnologia sviluppata da un’azienda biotech americana, la 3DBio Therapeutics, leader nella medicina rigenerativa attraverso la biostampa in 3D per fornire tessuti ed organi viventi, funzionali e personalizzati, progettati secondo le esigenze sanitarie dei pazienti. La paziente che ha ricevuto l’orecchio bionico fa parte di una sperimentazione clinica che comprende 11 pazienti. Alexa era affetta da microtia, un raro difetto congenito che rende la parte esterna dell’orecchio piccolo e deformato. L’intervento è avvenuto nel marzo scorso ma è stato comunicato solo adesso e tutto sta procedendo bene. Il fatto che le cellule che hanno ricostituito il nuovo orecchio provengano dal tessuto stesso del paziente fa ben sperare e bassa la probabilità di rigetto. Anzi, l’orecchio bionico sta continuando a rigenerare il tessuto cartilagineo, conferendogli un aspetto naturale.
Le fasi dell’intervento sono degne di nota: un chirurgo ha rimosso una parte di cartilagine dal moncone esistente della paziente ed assieme ad una stampa in 3D dell’altro orecchio sano, sono stati inviati all’azienda 3DBio. Qui le cellule viventi sono state mescolate con il bioinchiostro a base di collagene prodotto dall’azienda. Questo è stato inserito con una siringa nella biostampante, la quale ha spruzzato il materiale replicando l’orecchio sano della paziente, così come un qualunque processo di riproduzione in 3D. La forma dell’orecchio stampata è stata spedita in un guscio protettivo in celle frigorifere ed il chirurgo, ricevuto il pacco (magari proprio da Amazon…) ha impiantato l’orecchio bionico sotto la pelle della paziente. Quando la pelle è stata tesa attorno all’impianto, è emersa la forma del nuovo orecchio.
I dirigenti dell’azienda 3DBio affermano che tale tecnologia potrà essere usata in altre parti del corpo come il naso, i dischi spinali, il menisco del ginocchio e la cuffia dei rotatori. Ma apre la strada anche alla produzione in 3D di organi vitali ben più complessi come il fegato, i reni e persino il pancreas, rivoluzionando il settore dei trapianti e l’aspettativa di vita dei pazienti affetti da gravi malattie. Certo, il percorso verso il trapianto in 3D di organi importanti del corpo umano è ancora molto lungo ma questa nuova tecnologia, che sta muovendo i primi passi, rappresenta un decisivo passo in avanti. La domanda da porsi adesso non è ‘se’ ma ‘quando’ sarà possibile. Sicuramente siamo testimoni di una rivoluzione scientifica che rappresenterà una pietra miliare nell’utilizzo della tecnologia 3D nei trapianti rigenerativi sull’essere umano.

 

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STRAGE TEXAS, POLIZIA SOTTO ACCUSA

Alla fine sul banco degli imputati sta finendo la polizia locale per la lentezza nell'intervento alla strage avvenuta nella scuoa elementare nel Texas. Si ammettono i ritardi, si chiede scusa ma, ora, i vertici locali rischiano l'incriminazione.

MASCHERINA AVANTI TUTTA

Il governo sta valutando di prorogare anche dopo la scadenza fissata per il prossimo 15 giugno l'obbligo di mascherina su mezzi pubblici, treni e scuole. Per cinema e teatri si prospetta la fine di tale prescrizione.

TRUMP PENSA GIA' AL 2024

L'ex presidente Usa, Donald Trump, non ha mai smesso di punzecchiare il suo successore ma, più passa il tempo, e più si fa vivo l'interesse per le elezioni presidenziali che si svolgeranno nel 2024. In una Convention, a proposito dell'uso delle armi ha dichiarato:

"L'esistenza del male non è un motivo per disarmare i cittadini che rispettano la legge, anzi, è una delle ragioni per armarli."