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CALCIO SERIE A - 2022/2023
Le notizie, i risultati, la classifica, la sintesi delle gare, gli aggiornamenti e la voce dei protagonisti
 

      RISULTATI, COMMENTI, LA VOCE DEI PROTAGONISTI DELLA 19esima GIORNATA

Va in scena la 19esima giornata, ultima del girone d'andata, spalmata su quattro giorni,  3 gare sabato, le consuete della domenica, due incontri in programma lunedì ed, eccezionalmente, Lazio-Milan in programma per martedì, ma, andiamo con ordine:

GLI ANTICIPI DI SABATO
Ore 15.00 - VERONA-LECCE: 2-0
, vittoria importante in chiave salvezza di un rinato Verona che prova a risalire la china e riagganciare il quarto posto. A fine gara, Zaffaroni, allenatore del Verona, ai microfoni Sky: "Questa vittoria ha un peso grande, perché comunque era una gara particolare, un po’ come quella con la Cremonese. Sono gare sempre molto complicate, soprattutto dal punto di vista mentale. La squadra ha affrontato anche questa gara con l’atteggiamento giusto, questo è quello su cui continuare a insistere dall’inizio di questo percorso".
Ore 18.00 - SALERNITANA-NAPOLI: 0-2, ripartire dopo una batosta come quella di Bergamo non era facile per gli uomini di Davide Nicola, licenziato e poi riammesso sulla panchina della Salernitana. Se poi devi incontrare la capolista in un derby tutto campano l'impresa assume i connotati dell'impossibile. Ed il risultato non poteva che premiare i primi in classifica che raggiungono 50 punti alla fine del girone di andata e si confermano leader indiscussi del campionato. Comunque la squadra di casa non è andata così male e necessita quanto prima di tornare a far punti per mantenere il distacco dalla coda della classifica. Così i due allenatori ai microfoni di Dazn:
Nicola, "Abbiamo dato tutto, ma avevamo di fronte una squadra molto forte. Per noi era molto importante rallentare il loro gioco, mi piace come i centrali hanno bloccato Osimhen. Noi per caratteristiche siamo una squadra non aggressiva, ma oggi siamo stati comunque compatti e da qui dobbiamo ripartire per trovare la salvezza" .
Spalletti, "Queste partite possono essere condizionate dall’entusiasmo, dalla sufficienza e dalla troppa responsabilità. L’abbiamo gestita nella maniera corretta dal punto di vista mentale. Per vincerle bisogna giocare bene ed avere ritmo".

Ore 20.45 - FIORENTINA-TORINO: 0-1, il Torino si riprende dalla brutta sconfitta casalinga di domenica scorsa con lo Spezia e sbanca un campo difficile come quello della Fiorentina. la squadra di casa macina gioco ma non conclude mentre il Toro dopo un primo tempo perfetto si rilassa, anche troppo, nel secondo ed amministra la gara. Così i due allenatori, ai microfoni Sky, al termine della gara:











Italiano, "I tifosi si aspettavano la vittoria come noi, e son delusi dal fatto che non riusciamo a non fare gol. Secondo me l’abbiamo persa nel primo tempo, quando siamo stati lenti e prevedibili. Nel secondo invece abbiamo avuto diverse situazioni per pareggiarla. I fischi, data la sconfitta, sono giusti. In parte paghiamo i tanti infortuni di gente troppo importante per noi, e questi alti e bassi sono una conseguenza. La partita di oggi è stato lo specchio del nostro girone d’andata, ma sono convinto che recuperando qualche interprete che migliori la forma possiamo far bene. 
Juric, "Stiamo facendo partite da tanto possesso palla, e ci stiamo rendendo conto che non ci dà vantaggi. Oggi invece abbiamo trovato più spazio. Non so se possiamo ambire all’Europa per quest’anno. Voglio che la squadra cresca. Oggi Seck ha fatto una bella partita, mi serviva più profondità rispetto a Sanabria, ma Demba deve comunque migliorare tanto per diventare più completo. Per Miranchuk provo solo amore, giocatori del genere devono essere lasciati liberi di esprimersi. So che l’obiettivo della società è alzare il livello, e ciò si fa acquistando giocatori e rinnovando quelli bravi. Facendo questo ovviamente si prova, ma questo anno dobbiamo fare il massimo, teniamo molto alla Coppa Italia. La squadra mi è piaciuta tanto oggi a livello di gioco, soprattutto nel primo tempo avremmo potuto fare qualche gol in più. Nel secondo tempo abbiamo sofferto ma bene, si sono sacrificati tutti. Vedendo il mercato che abbiamo fatto avevo paura di non poter arrivare fin qui, invece i ragazzi hanno lavorato benissimo e siamo riusciti a fare un bel girone d’andata."











LE PARTITE DI  DOMENICA
Ore 12.30 - SAMPDORIA-UDINESE: 0-1,
pesante sconfitta dei padroni di casa in chiave salvezza, per i friulani una importante vittoria che li rilancia nei piani alti della classifica. A fine gara l'allenatore della Sampdoria ai microfoni Sky: Stankovic "Ci mettiamo ogni giorno sotto esame ma oggi non posso rimproverare nulla perché non abbiamo sofferto. Noi abbiamo fatto una bella partita ma se vuoi vincere devi segnare. Io penso solo al calcio e ai miei ragazzi che mi stanno dando tutto. Questo, però, non ci basta perché dobbiamo fare gol".
Ore 15.00 - MONZA-SASSUOLO: 1-1, un punto per uno non fa male a nessuno, al vantaggio degli ospiti rispondono i padroni di casa ed alla fine importante è aver mosso la classifica. Dionisi, allenatore Sassuolo, a fine gara: "Un po di rammarico c’è, abbiamo avuto delle occasioni veramente importanti, una traversa. Ripartiamo dalle cose buone di oggi, dalla voglia di vincere che abbiamo avuto. Dobbiamo essere più cinici, dovevamo chiudere la partita quando potevamo. Ci sono tanti giocatori giovani, dobbiamo gestire bene la testa". 
Ore 18.00 - SPEZIA-ROMA: 0-2, i giallorossi strappano una importante vittoria esterna in un campo ostico con un secco punteggio che li colloca ai vertici della classifica. Il parere dei due allenatori al termine della gara:
Gotti, Spezia, "Non sembrava ci fosse la possibilità di fare male alla Roma. Il primo tempo non mi è piaciuto, una partita da 0-0 ma sei lì. Quasi finito il primo tempo, fai altri ragionamenti. Poi il 2-0 tranquillizza la Roma, il risultato non è più in bilico e non aveva più senso la mia idea di palleggiargli tra le linee. La Roma è andata in una situazione di comfort. Anche nel secondo tempo ci abbiamo sempre provato, nella prima frazione c’è stata applicazione di tutti con quello che potevamo fare". 
Mourinho, "2-0 è sempre un risultato aperto. Noi abbiamo avuto l’esperienza negativa l’anno scorso contro la Juve, quest’anno quella positiva contro il Milan. Con 2 gol di differenza la partita non è mai chiusa, però è vero che dalla panchina ho sentito una certa tranquillità".













Ore 20.45 - JUVENTUS-ATALANTA: 3-3, bella e rocambolesca partita tra due squadre che puntavano alla vittoria. Da una parte tutta la rabbia dei bianconeri per l'enorme tegola della penalizzazione di 15 punti inflitta dal giudice sportivo e dall'altra la voglia di inseguire il sogno di agganciare la capolista. Ne escono tanti goal e due squadre in salute.
Allegri, a fine gara, ai microfoni di Dazn: "Diciamo che sono contento per la reazione e la prestazione, purtroppo gli errori ci hanno penalizzato. La prima parte di gara è stata molto fisica. Dopo il 3-2 non abbiamo mollato mentalmente e siamo stati bravissimi".











Gasperini, Atalanta: "Abbiamo preso due gol perdendo due palle abbastanza semplici. Poi c’è stato quello pseudo-rigore… Lookman ha fatto una prestazione straordinaria. Lui, Boga e Hojlund come Zapata, Ilicic e Muriel? Hanno caratteristiche diverse ma se fanno tanti gol va bene."












LE PARTITE DI LUNEDI'
Ore 18.30 - BOLOGNA-CREMONESE: 1-1
, in vantaggio gli ospiti si fanno raggiungere dai rossoblu in una partita ricca di spunti in cui, alla fine, un punto a testa, aiuta a muovere la classifica per coltivare le aspirazioni di queste due squadre. Ballardini, Cremonese, all fine dell'incontro: "Dobbiamo essere più bravi a gestire la palla. Serve più sicurezza e tranquillità. Di giocatori che conoscono la categoria ce ne sono pochi: serve l’allenamento per migliorare. Serve essere più corti. Potevamo vincere? La partita ha detto che non meritava di vincere ma nemmeno di perdere. Ambiente? Straordinariamente buono perché ti permettono di allenare bene, ci sono persone per bene, i ragazzi sono molto disponibili. Ci sono le premesse per fare bene".

Ore 20.45 - INTER-EMPOLI: 0-1, in una partita decisamente condizionata dall'espulsione di un giocatore nerazzurro al 35esimo del primo tempo, gli ospiti approfittano della situazione e portano a casa una meritata ed inaspettata vittoria. Per l'Inter un brutto passo falso in chiave vertice classifica.
I due allenatori al termine dell'incontro:

Inzaghi, "Sapevamo della difficoltà della partita. L’inferiorità numerica ha fatto tanto, le partite sono lunghe. Forse in undici le cose sarebbero cambiate. Abbiamo preso questo gol in ripartenza per la troppa generosità e voglia di fare".









Zanetti, "Credo che questa sia stata una partita bellissima. Vincere a San Siro è un sogno e i miei giocatori sono riusciti a farmelo realizzare. È il successo più importante della mia carriera e un successo che ci aiuta per la classifica importante che abbiamo e che nessuno si aspettava. Oggi la mia squadra ha dimostrato tutta la nostra mentalità".


LA PARTITA DEL MARTEDI'
Ore 20.45 - LAZIO-MILAN: 4-0, i biancocelesti rifilano un poker di reti ai rossoneri continuando l'inseguimento ai vertici della classifica. Per il Milan davvero una brutta battuta d'arresto.
Il commento dei due allenatori, a fine partita, ai microfoni di Dazn:
Sarri: "Appena l’arbitro ha fischiato la fine del match ho pensato subito alla Fiorentina, match difficilissimo. Viviamo in una piazza bellissima, ma particolare. Dopo Lecce eravamo la peggior squadra d’Italia, ora la migliore. Serve equilibrio da trasmettere ai ragazzi. L’idea da scudetto non c’è, il sogno sì. Importante è pensare alla prossima, non pensare al lungo periodo. E mantenere questa adrenalina vista stasera: purtroppo quest’anno abbiamo peccato in qualcosa".










Pioli: "Dobbiamo tornare velocemente a Milanello per migliorare. In questo momento molte cose non funzionano, infatti sono qui per parlare solo perché devo venire qui a farlo. Siamo in un momento delicato, dove non stiamo portando a casa nulla. Ora le cose non riescono bene, però oggi abbiamo comunque provato a creare. Il problema è senza palla, dove sbagliamo nelle coperture e siamo poco lucidi. Ci deve essere comunicazione più chiara tra i giocatori e tra i reparti, dobbiamo lavorarci. Anche con la palla possiamo fare bene. Oggi abbiamo sbagliato molte letture di gioco. La squadra deve essere più compatta e sbagliare meno".











 

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