LA NASA FARA’ SCHIANTARE UNA NAVICELLA CONTRO UN ASTEROIDE

Ecco perché, dove e quando potremo assistere a questo incredibile spettacolo, un evento unico, mai visto prima a cui l’Italia partecipa in modo determinante.

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No, non è un nuovo film di fantascienza come Armageddon, è un evento reale che farà la storia e che potrà essere visto in diretta da miliardi di persone. Ma, andiamo con ordine.

Sono passati più di 65 milioni di anni da quando una collisione catastrofica di un asteroide dal diametro di circa 10 milioni di km colpì la Terra, distruggendo quasi tutte le forme di vita esistenti.

Affinché un simile evento non possa più verificarsi la Nasa, l’Ente Spaziale Americano, ha lavorato ad un piano che permetta di deviare un eventuale corpo in rotta di collisione con il nostro pianeta. E’ nata così la missione DART (Double Asteroid Redirection Test), con il lancio avvenuto nel novembre dello corso anno di un razzo in direzione di due asteroidi, Dimorphos, che orbita attorno a un asteroide più grande chiamato Didymos. All’interno del razzo si trovano sia il veicolo destinato a colpire Dimorphos che LiciaCube, prodotto dall’Agenzia Spaziale Italiana che riprenderà e trasmetterà l’impatto in diretta.

La Nasa precisa che nessuno dei due asteroidi è diretto verso la Terra, ma Dimorphos, quello che verrà colpito, è stato scelto proprio perché se un simile asteroide dal diametro di 780 metri dovesse colpire la Terra,   potrebbe causare danni significativi.

"Non vogliamo trovarci in una situazione in cui un asteroide è diretto verso la Terra e poi dobbiamo testare questo tipo di capacità. Vogliamo sapere sia come funziona il veicolo spaziale sia quale sarà la reazione prima di trovarsi in una situazione del genere", ha dichiarato all’inizio della missione Lindley Johnson, dello staff della NASA.

Il tutto sarà ripreso dal nostro sofisticato sistema LiciaCube e trasmesso in diretta streaming su NasaTv, sul suo sito web e sugli account Facebook, twitter e YouTube dell’Ente Spaziale  Americano  il giorno 27 settembre prossimo, alle 1.14  ora italiana, per un evento che si preannuncia suggestivo e spettacolare.

La collisione avverrà ad oltre un milione di km dalla terra e DART non distruggerà Dimorphos ma l’impatto, nelle intenzioni, provocherà un cambiamento della rotta dell'asteroide di circa l'1%, che sarebbe sufficiente per deviarne uno simile dalla Terra.

Abbiamo detto che il nostro paese  partecipa in maniera determinante a questa missione tramite A.S.I., l’Agenzia Spaziale Italiana, con LICIACube, acronimo per Light Italian Cubesat for Imaging of Asteroids. Come riportato dal sito dell’Agenzia, LICIACube verrà ospitato come spacecraft secondario durante tutta la durata del viaggio interplanetario, e verrà quindi rilasciato dal suo dispenser circa 10 giorni prima dell'impatto, proseguendo quindi in navigazione autonoma verso il sistema asteroidale per testimoniare l’impatto di DART su Dimorphos e acquisire immagini del bersaglio nello scenario post-impatto.

LICIACube, avrà a bordo due strumenti: una camera pancromatica a campo stretto che acquisirà immagini da grande distanza con un alto livello di definizione spaziale ed una camera RGB a campo largo, per un’analisi multicolore dell’ambiente asteroidale.

Gli obiettivi di LICIACube sono quelli di testimoniare l’avvenuto impatto di DART sulla superficie di Dimorphos, studiare la formazione della nube di detriti sollevata dall’impatto, caratterizzare il sito dell’impatto sulla superficie di Dimorphos, per ottenere misure della dimensione e della morfologia del cratere ed, infine, osservare l’emisfero non impattato, per contribuire alle misure di dimensione e volume del bersaglio stesso.

Insomma un’Italia protagonista per una missione affascinante. Segnate quindi questo appuntamento sul calendario e tutti collegati il giorno 27 Settembre per essere protagonisti di un pezzo di storia.