4-7-8: STRESS ED INSONNIA SE NE VANNO.

Tornano di moda i metodi millenari di rilassamento della cultura orientale. Vediamo come e perché  conviene provarli.

Donna sollecitata

Un tempo, contro il logorio della vita moderna, come recitava una famosa pubblicità, bastava un Cynar, liquore a base di carciofi. Oggi i ritmi sempre più incessanti, sia nel lavoro che nella vita privata, producono forti stress e, soprattutto, tanta insonnia. Il soccorso non poteva che arrivare da oltreoceano, nella patria a stelle e strisce che detiene il primato di una vita tutta di corsa. E così Andrew Weil, professore di medicina e salute pubblica, fondatore e direttore dell'Andrew Weil Center for Integrative Medicine presso l'Università dell’Arizona ha inventato un modello di respirazione rilassante denominato “4-7-8”. Ogni volta che si ha difficoltà ad addormentarsi oppure prima di una riunione importante o di un evento particolarmente impegnativo esiste questa semplice tecnica di respirazione in grado di calmare la mente ed il proprio corpo in pochi minuti. Come?

Prima di tutto il modello “4-7-8”  deriva dall'antica tradizione yogica del pranayama, e si riferisce alla pratica di controllare consapevolmente il respiro. Praticata nelle culture orientali per migliaia di anni, lo yoga e il pranayama si sono fatti strada nella cultura occidentale nel 1800, guadagnando costantemente popolarità nei successivi 200 anni. Le tecniche di respirazione intenzionale, come la respirazione lenta, la respirazione profonda, la respirazione del ventre e la respirazione a narice singola, vengono utilizzate per compensare un sistema nervoso simpatico iperattivo, regolare l'ansia e promuovere uno stato di profondo rilassamento.

Si può eseguire il metodo di respirazione in qualsiasi momento e posizione, seguendo questa semplice sequenza:

Inspira attraverso il naso contando fino a quattro.

Trattieni il respiro nella parte superiore dell'inspirazione contando fino a sette.

Espira con le labbra increspate contando fino a otto.

Se elimini la pausa, potresti ritrovarti a respirare troppo velocemente o in iper ventilazione ed occorre, all’inizio, fare un pò di pratica ma i risultati saranno sorprendenti.

Liberare la mente dai pensieri, concentrarsi sul proprio respiro, promuovere uno stato di profondo rilassamento aiuta a ritrovare il proprio equilibrio interiore.

Il professore Andrew Weil consiglia di provarlo per 2 volte al giorno per un periodo di 6/8 settimane. Provare non costa niente e nemmeno crederci.

In effetti, la ricerca ha scoperto che la respirazione lenta, insieme a sane abitudini di sonno, possono essere più efficaci per combattere l'insonnia rispetto all'ipnosi o ai farmaci.

Non si parla di magia ma di pratica che, con il tempo, può produrre effetti seriamente benefici sulla salute generale, non solo riducendo stress ed ansia, ma anche abbassando la pressione sanguigna, migliorando l'umore e diminuendo la tensione muscolare.