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              ESCLUSIVO

LIBERI DI SCEGLIERE NEL NOME DI QUALE SCIENZA?

In molte città sono apparsi manifesti sugli effetti avversi prodotti dai vaccini anti Covid e sui medici contrari alla campagna vaccinale e sospesi dall'Ordine.
Abbiamo raccolto il parere dell'Associazione Atto Primo e del Prof. Matteo Bassetti

Da diverse settimane in alcune città della Toscana, sono apparsi dei manifesti sugli effetti avversi prodotti dai vaccini anti Covid e, per ultimo, sulla sospensione dall'ordine dei Medici dei sanitari contrari a tale vaccino.  Su questo argomento, ancora di grande attualità, abbiamo raccolto i pareri contrapposti sia degli autori di tali manifesti, e più precisamente L'Associazione Atto Primo, salute, ambiente e cultura, con sede a Poggibonsi e presieduta da Tiziana Vigni sia quello dell'infettivologo Prof. Matteo Bassetti, di cui vi proponiamo un audio intervista per quanto attiene la parte dei medici cosiddetti "obiettori" di vaccini anti Covid.

Il tema, purtroppo, ha assunto, soprattutto nel passato, toni molto aspri che non hanno niente a che vedere con un dibattito democratico che contrappone due visioni completamente diverse,  che non dovrebbe mai scadere sul piano personale e sulle offese ma che dovrebbe, al contrario, alimentarsi delle differenze e del rispetto delle varie posizioni. Molte sono le domande da porsi: in campo sanitario, soprattutto in un evento pandemico, l'individuo è libero di scegliere consapevolmente oppure, nel nome di un interesse comune, può essere sottoposto a limitazioni o divieti? I benefici di un vaccino nuovo, con un pregresso storico limitato dalla necessità di poterne disporre in tempi brevi, sono superiori a quelli che possono essere i suoi effetti collaterali? Ed, infine, ma non ultimo, la scienza è unica ed univoca oppure possono esistere anche in essa punti di vista divergenti? Oggi i cittadini hanno ha disposizione tutti i mezzi tecnologici e scientifici per potersi informare e farsi un'idea più precisa su di una materia così divisiva perché riguarda il bene primario di ogni individuo; la salute e la fiducia nel progresso e nella scienza. mentre la Consulta "salva" l'obbligo vaccinale considerando inammissibili o comunque infondati i ricorsi che miravano a far bocciare i decreti legislativi che stabilivano l'obbligo delle vaccinazione anti Covid per gli operatori sanitari.

L'INTERVISTA AL COORDINAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE ATTO PRIMO 

"Schierati per la libertà di scelta terapeutica"

Perché portare avanti una battaglia contro i vaccini e non, invece, contro il Covid?
“Non siamo “novax”, termine davvero odioso, coniato da certa stampa che sceglie magari slogan, grida, hastag, piuttosto che indagare e approfondire argomenti, certamente complessi e divisivi come quello di specie.
La nostra associazione ha sempre sostenuto solo e soltanto la libertà di scelta terapeutica senza mai disconoscere il valore terapeutico preventivo della vaccinazione, ma allo stesso tempo sosteniamo e incoraggiamo una medicina personalizzata, in cui sia al centro l'uomo e il suo corpo nella sua unicità, non siamo "macchine biologiche". Difendiamo pertanto una visione olistica della salute strettamente correlata a un ambiente pulito e non inquinato.
Noi non abbiamo mai portato avanti una battaglia contro i vaccini, bensì una battaglia contro l'obbligo vaccinale per tutte le ragioni che medici preparati e seri come il dott. Alberto Donzelli hanno spiegato con intelligente e documentata chiarezza.” 

 

Che cosa rispondete agli scienziati che vi contestano che le vostre argomentazioni non hanno basi scientifiche e quale alternativa ai vaccini?
“La medicina non è una scienza esatta e il benefico del dubbio è la sua essenza.
Le nostre posizioni sono quindi a favore della libertà di scelta terapeutica e vaccinale, chiedendo nel contempo a gran voce una medicina territoriale efficiente, una medicina personalizzata e una diffusione delle cure contro il Covid-19. Per tutti questi argomenti (vaccini e cure) c'è un'ampia letteratura che si può trovare sul sito della Commissione Medico Scientifica Indipendente, della quale fanno parte medici e professori che hanno relazionato per ben due volte al Senato: il già citato dott. Alberto Donzelli, il prof. Marco Cosentino, il prof. Giovanni Frajese, la dott.ssa Patrizia Gentilini, il dott. Eugenio Serravalle, il dott. Eduardo Missoni. 

Tra le altre cose, si è svolto la settimana scorsa a Torino il convegno “Policovid, salute, scienza e società alla prova della pandemia” con vari relatori internazionali. L’intento è quello di favorire un’occasione di confronto costruttivo su come è stata affrontata questa crisi, a partire dalle misure messe in atto per contrastare la diffusione del virus e della loro ricaduta a livello sanitario, etico e sociale, con l’obiettivo di trarre insegnamenti che siano utili a migliorare la gestione di nuove emergenze. (https://www.libera-scelta.it/policovid22/
https://m.youtube.com/@policovid22/streams)." 

 

Quali sono le vostre altre battaglie, su chi vi appoggiate sul territorio e quanti sono i vostri iscritti.
“Per quanto riguarda le altre nostre battaglie ambientali, come si può vedere dal nostro sito (www.attoprimo.org) ci occupiamo di foreste, di rifiuti, di beni comuni (no alla multiutility), di decrescita "felice" e nuovi stili di vita (no al fossile, ma anche no ai rigassificatori e pale eoliche sui crinali) e difesa dei limiti cautelativi per quanto riguarda l'elettrosmog. Le nostre battaglie non sono contrassegnate solo dal "no", ma sono campagne in difesa dell'ambiente naturale e degli ecosistemi.
Nel 2022 abbiamo superato i cento associati. La presidente di Atto Primo è Tiziana Vigni."

L'AUDIO PARERE DELL'INFETTIVOLOGO

PROF. MATTEO BASSETTI SUI MEDICI CONTRARI AI VACCINI ANTI COVID SOSPESI DALL'ORDINE DEI MEDICI

"Il medico deve essere in grado di conoscere i farmaci ed i vaccini ed i loro benefici. I medici non sono in conflitto di interessi con le aziende che producono vaccini. Il ringraziamento va al 99, 3% di medici che si sono vaccinati e che lo hanno proposto ai propri pazienti."

Bassetti e medici no vaxProf. Matteo Bassetti
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