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Il Metaversalista

Il Metaverso è un mondo parallelo in rapida evoluzione, destinato a sconvolgere in breve tempo, il concetto che abbiamo oggi di industria e percezione della realtà. Esso include VR, realtà virtuale, AR, realtà aumentata, IA, intelligenza artificiale e Web 3.0. Conoscere in anticipo queste tendenze rappresenta una opportunità di crescita in termini di vantaggio competitivo e permette di capire il futuro che ci attende.
Non smetteremo mai di ripetere che il solo limite, come sempre, è dato dalla nostra immaginazione.

NASCE IL METAVERSO DI SEUL
Complice l’alta tecnologia e gli investimenti promossi dal governo, la Corea del Sud si prepara a diventare il primo paese presente nella realtà virtuale

Prima c’era il maestro Franco Battiato che in una sua famosa canzone ci parlava de “l’era del cinghiale bianco”, adesso, invece, ci stiamo avviando verso l’era del Metaverso. I tempi cambiano ed anche le prospettive.
Lo sviluppo dell’innovazione tecnologica è da sempre il cavallo di battaglia della Corea del Sud, basti pensare ai colossi Samsung ed Lg ma oggi lo è ancora di più dopo le parole del presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol che afferma che la tecnologia è una priorità nazionale ed il conseguente annuncio fatto dal governo di un investimento di ben 170 milioni di dollari nel cosiddetto mondo Metaverso, e cioè nella realtà virtuale e nelle sue tecnologie digitali.
I fondi stanziati permetteranno al paese di far parte delle prime nazioni negli sviluppi di questo mondo entro il 2026.  La Corea del Sud, insomma, è destinata a diventare una potenza del Metaverso.
Come sappiamo Il Metaverso si riferisce a una rete di mondi virtuali 3D, in genere accessibili tramite visori e avatar di realtà virtuale, come parte di un Internet decentralizzato o Web 3.0, costruito attorno a blockchain, la tecnologia alla base delle criptovalute.
An Dong-wook, presidente e amministratore delegato della società di intelligenza artificiale e Metaverso della Corea del Sud, Miso Information Technology,  in una intervista a Forkast, ritiene che internet abbia “aiutato gli esseri umani a superare i limiti di tempo e spazio, ma non è efficace in situazioni che richiedono comunicazione di persona o interazioni emotive. Ecco perché il Metaverso si sta sforzando di produrre la replica di un ambiente di vita reale”.
Egli ritiene che la Corea del Sud abbia il potenziale per guidare l'era del Metaverso, alimentata dalla popolarità globale dei contenuti culturali del paese, come il K-pop, aggiungendo che i locali si adattano rapidamente alle nuove tecnologie.
E proprio grazie all’input dato dal governo, molte aziende sudcoreane e le amministrazioni locali stanno investendo massicciamente in progetti riguardanti il mondo del Metaverso.
La capitale Seul sta costruendo la sua replica virtuale in un progetto per fornire ai cittadini servizi civili digitali.
La provincia orientale di Gyeongbuk si è auto proclamata "capitale del Metaverso" della Corea del Sud, annunciando un'iniziativa quinquennale per investire 13,8 milioni di dollari in tale settore.
Il gigante sudcoreano di Internet Naver ha creato Zepeto, una piattaforma Metaverso tra le più grandi in Asia come numero di aderenti. L'unità operativa di Naver che si occupa di questo mondo virtuale, si è unita alla blockchain di Solana per sviluppare una nuova piattaforma ZepetoX, che dovrebbe consentire agli utenti di monetizzare le proprie attività con entrate in criptovaluta.
Anche le istituzioni finanziarie e le banche della quarta maggiore economia asiatica sono entrate nel Metaverso.
Shinhan Financial Group, KB Kookmin Bank e NH Nonghyup Bank, hanno lanciato filiali o proprie piattaforme virtuali per attirare gli esperti di tecnologia verso i loro prodotti finanziari.
Il Ministero della Scienza della Corea del Sud definisce il Metaverso come uno spazio in cui la realtà virtuale e quella fisica convergono affinché persone o oggetti possano interagire e creare valore economico, sociale e culturale. Le autorità hanno persino affermato che non regoleranno le piattaforme del Metaverso secondo le leggi esistenti per gli sviluppatori di giochi e questo avviene mentre il settore dei videogiochi della Corea del Sud rimane vincolato a regole rigide, per di più obsolete ed ingiuste. Infatti i videogiochi sono generalmente visti in quel paese come la nemesi di scolari e adolescenti, in quanto la pressione per ottenere voti più alti e nelle migliori università è particolarmente intensa. Solo quest'anno la Corea del Sud ha abolito la cosiddetta Shutdown Law, che era in vigore da 10 anni e vietava ai giocatori di età inferiore ai 16 anni di giocare online tra mezzanotte e le sei del mattino.
Insomma,  Il Metaverso è visto come una potenziale nuova piattaforma per vari settori come i giochi, l'intrattenimento, i social media, l'e-commerce e l’istruzione. Questo tipo di tecnologie possono anche favorire l'obiettivo della Corea del Sud di creare un nuovo hub culturale globale promuovendo e consentendo l'esportazione di contenuti sudcoreani come giochi, musica e intrattenimento, al pubblico globale. Un investimento proiettato verso il futuro, favorito soprattutto dalla presenza di tantissimi giovani cittadini abituati a convivere con l’innovazione tecnologica. 

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IL METAVERSO TRA PRESENTE E FUTURO
Intervista a Massimo Canducci, Chief Innovation Officer di Engineering

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